è notte e non ho un cazzo da fare...
ATTENZIONE: Se sei un emo e decidi di leggere questo articolo, dovrai affrontare sgradevoli effetti collaterali: Calo di autostima (se mai ne avessi avuta una), depressione (si, di più), e suicidio vero (non quelli finti, che pare sempre che stiate per farlo)
Perché odiare un emo
- Perché non odiarlo?
- Perché vogliono essere odiati. Se noi non li odiamo loro non esistono, e siccome loro vogliono esistere noi dobbiamo odiarli.
- Perché odiare un emo significa aiutarlo a crescere. Se nessuno ci avesse presi in giro da piccoli, ora non saremmo un po' più maturi.
- Perché è estremamente divertente.
- Perché è ciò che ti mette il sorriso al mattino.
Perché non odiare un emo
- Perché sono una specie protetta.
- Perché rendono florido il commercio delle lamette.
- Perché sennò chi pigliamo per il culo?! Preferisci essere tu il nostro prossimo obbiettivo?!
- Perché siamo tutti uguali e viviamo in un mondo con i coniglietti rosa e l'arcobaleno ci circonda d'allegria.
- Perché prima o poi si uccideranno. Teoricamente.
Innumerevoli sono le teorie attorno all'origine del termine emo.
- Secondo l'opinione più diffusa tra gli scienziati giapponesi, la parola "emo" deriva da una corruzione del termine zoologico emù, e viene usato per indicare un suono simile al gracchiare di morte di un emù.
- Altri pensano sia l'abbreviazione di scemo.
- Recenti studi filologici indicano che il termine "emo" deriva dal greco, e non dal latino. Si pensa sia un riferimento al sangue (dal greco εμός / emos) che disperdono ogni giorno per le strade; gli emo infatti sono i principali donatori dell'AVIS.
Altri ancora pensano che derivi dalla sigla dell'Associazione E.M.O.=Emeriti Minchioni Omosessuali. Un'altra ipotesi è che sia l'abbreviazione di Esseri Molto Odiosi.
Musica
Il giovane
Adolf Hitler prima di un concerto in una rara foto d'epoca
Qualcuno sostiene che l'emo sia un sottogenere del punk nato negli anni '80, che emo sia l'abbreviazione di emotional hardcore e che abbia sonorità tendenti al Grind-Core, esponendo un genere musicale che si discostava dal classico Hardcore punk, e che era caratterizzato da una brillante introspezione della personalità umana e dalla ricerca di un suono che potesse traslare in musica le sensazioni umane tutte...
(ma che diavolo ho scritto fin qui? Sono diventato colto tutto di un botto?!)
... ma in realtà sono solo cazzate (ah ecco!). Infatti, come tutti ben sanno, né il Grind-Core né gli anni '80 sono mai esistiti.
In realtà il genere emo è nato negli anni venti ad opera del gruppo viennese Alleine in meiner Ecke (Solo nel mio angoletto) nel quale suonava il giovane Adolf Hitler prima che la politica assorbisse tutto il suo tempo. Il gruppo non ebbe molto successo, a parte l'influente singolo Warum nicht Iich? (Perché non io?) di chiara ispirazione nietzschiana il cui ritornello recita "Dio è morto, e chi sono io per essere da meno".
- Nota Pene
- Nemmeno agli emo piace la musica emo, infatti si deprimono per questo.
- I maggiori esponenti dell'emo odierno sono i famosissimi My Chemical Romance, la cui reale professione è però ignota; voci non attendibili sostengono che siano falegnami.
- La cantante emo italiana più influente è Donatella Rettore che con il suo singolo Dammi una lametta che mi taglio le vene ha promosso la cultura emo in Italia.
- Una canzone non può considerarsi emo, se il titolo non è estremamente lungo, estremamente complicato, e completamente estraneo al resto della canzone. Esempi:"TuSaiQuelloCheFannoAiRagazziComeNoiInPrigione", oppure "C'éUnaBuonaRagionePerCuiQuesteTavoleSonoNumerateDolcezza,TuProprioNonCeL'Hai", altrimenti "IlNostroLegaleCiHaFattoCambiareTitoloAQuestaCanzoneCosìNonVerremoMessiSottoAccusa", o anche "MentireE'LaCosaPiùDivertenteChePuòFareUnaRagazzaSenzaTogliersiIVestiti"
Lo stile emo
Picchiare qualcuno con questi tipi di pettinature non è considerato reato.
Agli emo maschi piace indossare capi neri abbinati a colori sobri, soprattutto sui loro capelli, come il fucsia o il viola elettrico. Gli emo tendono a pettinarsi con la frangetta che gli copre un occhio, facendoli sembrare orbi o dei ciclopi. Qualcuno pensa che questo taglio di capelli sia dovuto ad una mancanza di autostima, ma si dice che lo stile emo sia solo nua copertura per giovani orbi. Più nello specifico, nessuno ha la certezza che abbiano due occhi (forse anche loro si masturbano spesso).
Altri sostengono che sia solo un escamotage per andare a sbattere contro ogni spigolo, in modo da procurarsi lividi neri ben visibili attorno agli occhi, che spacciano per raffinato trucco. Altri ancora preferiscono mettersi pasticche sotto la pelle, proprio in stile Prison Break.
Possono altresì essere facilmente riconosciuti dai pantaloni attillati (spesso rubati dal guardaroba della sorella) o dalla quantità di metallo attaccata sugli stessi, che li rende tintinnanti come Babbo Natale in groppa alla Mucca Carolina e immediatamente rintracciabili al metal detector degli aeroporti. (NP: gli emo perdono l'aereo solo nel caso vogliano suicidarsi in compagnia di altri 200 passeggeri).
A causa di ciò, gli emo sono illegali in Finlandia (uno sport praticato in codesto paese è appunto la caccia all'emo, come illustratoci nella pubblicità di un noto chewing-gum senza zucchero).
Un raro esemplare di EmoBue in vita.
Le femmine, invece, mancano totalmente di buon gusto e autostima.
Indossano scaldamuscoli che nascondono le ferite, anche se si curano che "inavvertitamente" scivolino via, in modo tale da mostrare i tagli o da fornire una buona scusa per iniziare a parlare del fatto che si tagliano.
Tutti questi tipi sono accomunati dal fatto di fotografare solo un lato della propria faccia, come gli egiziani.
Lo stile emo è adottato, talvolta, anche in natura. Oltre al già citato Emù, è stata da poco scoperta una razza bovina con tendenze al suicidio tramite corsa contro i tralicci elettrici.
Habitat
Agli emo piacciono i luoghi bui. Molto spesso vivono in grandi e dispendiose ville con i loro genitori.
A scuola vengono pestati dai truzzi, dai punk, dai metallari, dai rapper, dai rocker, dai gabber, dai grunge, dai comunisti, dai Boy Scout, dagli scoiattoli e dai testimoni di Geova, a volte anche dai professori, dai bidelli e dai banchi. Cadono quindi in depressione, e cercano di lenire la stessa ritrovandosi con i loro amici di fronte al più vicino McDonald, dove però si limitano a vagare in tondo come foche depresse senza mangiare nulla.
Un altro posto di interesse è, in effetti, il loro cesso. Si divertono a fotografarsi nello specchio del cesso, mostrando spesso il flash, e raramente i loro tagli. Infatti è risaputo che gli emo non sono capaci di fotografare.
Se dopo questa attenta descrizione non avete ancora inquadrato il soggetto, basterebbe buttare l'occhio (non letteralmente, che poi mi diventate orbi) come loro, su MySpace, luogo che infestano con parole sanguinanti su sfondi neri, con immagini sanguinanti e nere, link sanguinanti e neri e canzoni allegre come il Requiem di Mozart. Si consiglia di abbandonare imediatamente questi blog tetri appena entrati - purtroppo, spesso l'unico modo per farlo è formattare l'hard disk.
Provvedimenti in alcune scuole progressiste: bagni emo così che possano tagliarsi le vene e piangere senza occupare bagni altrui.
Pomeriggio medio nella vita di emo.
Una persona normale potrebbe scioccarsi, ma per un emo questo atteggiamento non è
niente di che.
Tipico rito emo (Mamma! Non l'ho fatto apposta)
Ovviamente, ecco un emo presente in un videogioco. Nella storia Squall Ido (in realtà il suo vero nome è Riccardo Pera..si lo so che mi odierai a morte ora ricky) deve raccogliere le Sette lamette di Jill-Et' e usarle su di sè per acquistare potermi emo. Nell'immagine, Squall Ido al primo livello: ha solo un taglio in fronte.
Annunci vari:
- Non abbandonate gli emo in autostrada! Abbiate cura del vostro emo domestico durante l'anno, e se non avete un posto dove lasciarlo durante le vacanze chiamate il Centro di recupero di Paderno Dugnano. Ci occuperemo noi di sistemare il vostro emo in una cuccia confortevole priva di spigoli e con posate di plastica e corde elastiche.
- Non dare da mangiare agli emo selvatici! Se ne incontri uno avvisa la guardia forestale.
- Emo è bello! Ingoiare è meglio!
- Io non posso entrare. (Insegna esposta fuori dai ristoranti)
- Un consumo eccessivo può avere effetti deprimenti. Somministrare analmente sotto i dodici anni.
- Uccidere gli emo è illegale. Nel caso vogliate prendere la licenza per uccidere gli emo senza essere perseguibili legalmente, essa viene distribuita gratuitamente nelle confezioni di patatine San Carlo.
bene...ora tocca a voi fare dei commenti EMOzionanti muhahahaha